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Bere regolarmente poco vino riduce il rischio di infarto

Uno studio clinico ha valutato l’associazione tra l’ingestione di alcool e l’infarto miocardico non fatale in donne di età compresa tra 35 e 69 anni.

Sono state arruolate 320 donne colpite da infarto e 1565 donne che non avevano mai avuto un infarto e che servivano come controllo. Tutte queste donne dovevano compilare un questionario per valutare l’introito di alcool e quali tipi di bevande ne erano la fonte. Tra le 1565 donne del gruppo di controllo il 13% erano astemie, mentre le altre bevevano in media 2,2 bicchieri di vino rosso al giorno (moderate bevitrici).

Si è notato che le donne moderate bevitrici avevano una evidente riduzione del rischio di infarto miocardico non fatale. Le donne che bevevano quantità elevate di vino (più di 750 cc al giorno) avevano invece un aumentato rischio di infarto miocardico non fatale.
Le donne che bevevano una forte quantità di vino in una sola volta, ad esempio una volta al mese, mostravano un forte aumento del rischio di infarto in paragone agli astemi e ancora di più in paragone alle moderate e regolari bevitrici.

Lo studio mostra che un regolare e moderato consumo di vino rosso riduce il rischio di infarto miocardico non fatale nella donna e che invece uno sporadico ma elevato consumo di questa bevanda aumenta notevolmente questo rischio.

Fonte: Dorn J.M. et al. Studio sulla correlazione tra il modo di bere vino e il rischio di infarto miocardico non fatale nella donna. Addiction. 2007 Mar 16.


 
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